Ho due occhi gonfi che a confronto le tette di
Lubamba paiono olive ascolane. Ieri è ricominciata la mia vita ufficiale. Non è che io ne abbia una ufficiosa, intendiamoci. Semplicemente forse non è ho una. Ma perché indagare su certi dettagli intrapersonali quando hai dei faziosissimi rapporti
I.C.E. da leggere? Sarebbe come domandarsi del perché i corpi galleggiano del vuoto. Uddio, perché galleggiano, vero? Boh. Però ad esempio vi assicuro che la Puglia è una regione ricca. Voi pensavate che sta al sud e quindi puzza, non si lava e chiede l'elemosina, e invece no. I soliti luogocomunisti. Evidentemente
Al Bano aiuta la lievitazione del prodotto interno lordo del tacco dello stivale.
A dire il vero questo post è stato scritto per confidarvi un segreto: vorrei essere
Enzo Paolo Turci. Lui ha toccato le ginocchia della
Carrà e le tette della
Russo, può morire sereno. Perché prima o poi muore, no? Nessun essere è arrivato più vicino alla vagina di Raffaella, forse gli è stata concessa la vita eterna? Spunto di riflessione.
Sono deluso dai saldi di ieri. Sono riuscito a spendere solo 60 euro per comprare poi praticamente una mazza. E poi sono andato con
Sphee. Sapete cosa significa fare compere con Sphee? Praticamente lui si prova tutto il negozio prescelto dagli slippini ai completi da neve, mentre tu gli reggi buste e giaccone. In pratica fai da appendino umano. Magari mentre si calza qualcosa tu furtivamente con aria distratta cerchi di allontanarti nonostante la zovorra. Inutile. Sphee ver. 2.0 è dotato di sensibilissimi sensori in grado di captare il tuo allontanamento e di emettere rumori onomatopeici del tipo "OH! OH! WE! WE! UHM! MA ME LO VEDO STRETTO EPPURE E' UNA XL" (dopo questa posso dire addio per sempre al mio rapporto con Sphee temo).
Sphee è simpaticissimo però, ve lo giuro. Se lo chiami per dire che stai arrivando, lui dice che hai fatto tardi, anche se l'appuntamento è alle 19.30 e tu arrivi alle 19.29. "Hai fatto tardi, stavi dormendo, hai fatto tardi, mi faccio un giro mi scoccio di aspettare, hai fatto tardi, lo sapevo, fai sempre così, fai sempre tardi" e ti tiene a telefono così tanto che tu arrivi mentre lui continua a delirare sul fatto che sei in ritardo, nonostante sei in anticipo.
Detto ciò, ho trovato comunque il tempo di farmi una foto di fronte ad una borsetta deliziosa e ve la posto. Vi voglio bene, specie a te
Denver, cucciolone verde senza età, ma da dove vieni non si sa.
P.S.: mi dispiace per la foto
Filo, so che se l'avessi vista prima di me l'avresti postata tu. Ma poiché sei sparito rapito dai folletti del Natale (o dagli aguzzini degli usurai), l'ingrato compito spetta a me. Tranquillo però, ti stimo lo stesso poiché oggi è giovedì, giorno pari.